IO

Questo blog nasce in marzo, come me. Sotto il segno dei pesci, della natura che si risveglia, delle giornate all’aperto che si fanno più lunghe e della primavera che esplode con la sua miriade infinita di colori e suoni festosi. Nasce come la voglia di viaggiare, esplorare, innamorarsi e ricominciare tutto daccapo.

Mi chiamano Pigì, ho una gatta ex randagia, morbida, con il sottopancia bianco candido, gli occhioni verdi lascivi, che parla molto al mattino e gioca alla sera. In un forte empito di fantasia l’ho battezzata Micia, ma risponde anche se la si chiama Perla o Chili. E’ fatta così, come me, che ho 4 nomi. ‘Chi si somiglia si piglia’, vale anche tra coppie animale-umano.

Adoro leggere e scrivere. Da sempre. Finché ho scritto con la penna ho avuto un vistoso callo sull’indice della mano destra. A volte, con la penna stilografica, si colorava pure d’inchiostro. Testimoniava la costanza, tendente al maniacale, nella scrittura. Per anni, ho avuto solo un grande amico molto discreto e soprattutto custode sicuro dei miei umori, delle mie paure, dei miei desideri e sogni: il foglio bianco. Poi è venuto il display del computer. E’ cambiata solo la velocità di fissare i pensieri, ma la possessione del mio essere no, quella è rimasta la stessa. Sono, perché scrivo.

Il libro e le sue pagine, sono un oggetto di culto. Il rito dell’acquisto e la prima “sfogliatura” sono una sensazione indescrivibile: quell’acquolina in bocca e quel senso di appagamento che quasi sfiora la dipendenza. Quando qualcosa va storto, sento il bisogno inspiegabile di andare in libreria. Lì, entro in un’altra dimensione. Quando il profumo della carta mi accoglie e mi avvolge, il tempo si ferma. Mentre giro per gli scaffali, è come se tutti i personaggi dei libri si animassero e mi prendessero per mano, contagiandomi con la loro energia. Questo spazio nasce dalla mia propensione a fare recensioni. La prima mi fu pubblicata con sommo gaudio dell’autore del libro e di chi la lesse. Mi sono montata la testa ed eccomi qua. Prendetevela con quelli lì (generalità reperibili in privato). Qui condivideremo lettura e scrittura ( a parte piccole incursioni nella fotografia). Ma non aspettatevi di trovare aggiornamenti costanti e miriadi di libri descritti come se non ci fosse un domani, di fretta, parlando delle trame, o delle quarte di copertina, troverete letture meditate, perché quello che amo è la qualità e non la quantità. La mia frase totem è presa da Emanuele Trevi (e non sapevo che fossimo in due a dirla, chissà chi ha cominciato): “La quantità non conta niente: conosco gente totalmente cretina che legge centinaia di libri all’anno. E sia quel sia, un’esperienza mistica oppure una dipendenza quella che ci accomuna quando leggiamo un libro, e girando l’ultima pagina ci sentiamo esausti per tutte le emozioni che abbiamo provato, qui ce lo potremo confidare.

Tanto, chi ci vede?? 😉